L'aloperidolo manifesta effetto genotossico e citotossico sui linfociti in sole 48 ore di contatto con il farmaco. Sono possibili meccanismi cancerogeni?

Autoritratto di paziente schizofrenico

Gajski G (1), Gerić M (2), Garaj-Vrhovac V (3). Valutazione con i linfociti del sangue periferico umano coltivati in vitro del profilo citogenotossico di aloperidolo antipsicotico.
Farmacologia e Tossicologia Ambientali, 2014 luglio; 38 (1): 316-24. doi: 10.1016 / j.etap.2014.06.011. Epub 2014 5 luglio. Informazioni sugli autori: (1) Istituto per la ricerca medica e la medicina del lavoro, unità di mutagenesi, 10000 Zagabria, Croazia. Indirizzo elettronico: ggajski@imi.hr; (2) Istituto per la ricerca medica e la medicina del lavoro, unità di mutagenesi, 10000 Zagabria, Croazia; (3) Istituto per la ricerca medica e la medicina del lavoro, unità di mutagenesi, 10000 Zagabria, Croazia. Indirizzo elettronico: vgaraj@imi.hr.

Riassunto

L'aloperidolo (HLP) è un potente farmaco antipsicotico comunemente usato per i trattamenti della schizofrenia e dei disturbi bipolari, ma ha la tendenza a causare effetti avversi. Nel presente studio, il potenziale cito / genotossico di concentrazioni clinicamente rilevanti di aloperidolo è stato valutato nei linfociti del sangue periferico umano (HPBL) come biomarker sensibili di esposizione. L'aloperidolo è stato somministrato come aloperidolo-cloridrato nelle concentrazioni finali di 5, 10 e 20 ng/ml per 4 e 24 ore. La citotossicità è stata determinata utilizzando la colorazione differenziale dei linfociti di sangue periferico umano con arancio di acridina e bromuro di etidio, mentre per per stimare il danno cromosomico e del DNA dopo il trattamento sono stare rilevate le aberrazioni cromosomiche e sono state applicate le analisi di micronucleo e di coma. I risultati del presente studio indicano che l'aloperidolo è in grado di indurre cito/genotossicità nelle cellule testate. Lo studio attuale ha inoltre confermato la necessità di ulteriori ricerche citogenetiche e di un monitoraggio regolare del paziente per ridurre al minimo il rischio di eventuali eventi avversi.

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Gajski G (1), Gerić M (2), Garaj-Vrhovac V (3).Evaluation of the in vitro cytogenotoxicity profile of antipsychotic drug haloperidol using human peripheral blood lymphocytes. Environ Toxicol Pharmacol. 2014 Jul;38(1):316-24. doi: 10.1016/j.etap.2014.06.011. Epub 2014 Jul 5. Author information: (1) Institute for Medical Research and Occupational Health, Mutagenesis Unit, 10000 Zagreb, Croatia. Electronic address: ggajski@imi.hr; (2) Institute for Medical Research and Occupational Health, Mutagenesis Unit, 10000 Zagreb, Croatia; (3) Institute for Medical Research and Occupational Health, Mutagenesis Unit, 10000 Zagreb, Croatia. Electronic address: vgaraj@imi.hr.

Abstract

Haloperidol (HLP) is a potent antipsychotic drug that is commonly used for the treatments of schizophrenia and bipolar disorders but has a tendency to cause adverse effects. In the present study, the cyto/genotoxic potential of clinically relevant concentrations of HLP was evaluated in human peripheral blood lymphocytes (HPBLs) as sensitive biomarkers of exposure. HLP was administered as HLP hydrochloride in the final concentrations of 5, 10 and 20 ng/ml for 4 and 24 h period. Cytotoxicity was determined using differential staining of HPBLs with acridine orange and ethidium bromide while chromosomal aberrations, micronucleus and comet assays were applied to estimate the chromosomal and DNA damage after the treatment. The results of the present study indicate that HLP is capable of inducing cyto/genotoxicity in tested cells. Present study has also confirmed the need for further cytogenetic research and regular patient monitoring to minimize the risk of any possible adverse events.